martedì 12 gennaio 2016

Arriva il Natale

Il Natale nella Scuola dell’Infanzia è l’occasione per offrire ai bambini nuove esperienze didattiche, per valorizzare sentimenti di amicizia, di solidarietà e di pace. Attraverso esperienze concrete vissute in un contesto educativo accogliente e stimolante si favoriscono nei bambini quei mutamenti, sul piano cognitivo e affettivo, necessari per il loro sviluppo.
Quest'anno i bambini  hanno lavorato in continuità con gli alunni delle classi quinte della scuola primaria di via Mazzini, nell'ambito del progetto "Solidarietà come valore"; tutti si sono impegnati in attività manuali, di recitazione e di canto incentrate sul tema del Natale, vivendo tutte queste esperienze in un’atmosfera serena e festosa.










 





 





 
 
 
 
 
 
 
 










 
LE PROVE DELLO SPETTACOLO
 






 
IN ATTESA DELL'ESIBIZIONE
 












 
ECCOCI TUTTI INSIEME!
















lunedì 30 novembre 2015

Appello e calendario: due routines fondamentali della nostra giornata

Nella nostra sezione, il momento dell’appello e quello del calendario costituiscono il primo atto della giornata dopo la colazione, in cui il gruppo-sezione si riunisce nello spazio appositamente predisposto per questa attività.

Per prima cosa il bambino che è stato designato “capitano”, per quel giorno, registra le presenze, attaccando la foto di ogni compagno presente nel cartellone che rappresenta la scuola, mentre le foto degli assenti vengono apposte nel cartellone rappresentante la casa. Poi conta i bambini presenti a scuola, un’attività che permette numerosi spunti per riflessioni logico matematiche, sempre più precise. (es. Quanti maschi sono presenti? Quante femmine? È maggiore il numero dei maschi o delle femmine? Quanti bambini/e ci vorrebbero affinché i due gruppi fossero uguali?).
 


 

Oggi è …
per aiutare i bambini ad interiorizzare il susseguirsi del tempo, abbiamo proposto loro una “filastrocca della settimana” sui quattro elementi, che rappresentano il tema centrale di questo anno scolastico.



Il capitano dice che giorno è, il colore del giorno, il nome e la corrispondente strofa della filastrocca. Inoltre prova a dire anche il nome del giorno precedente e di quello successivo.
 
Tutte queste attività avvengono in un clima di gioco in cui si sperimenta, si prova, si sbaglia e si ricomincia, cercando soluzioni condivise. In questo modo i bambini scoprono lo scorrere del tempo, l’alternarsi dei giorni, la scansione della giornata, imparano termini nuovi e compiono operazioni logico-matematiche; ripetere sempre le stesse azioni rassicura i bambini e gli consente di sentirsi parte di un ambiente che vivono come proprio e familiare.

 

 

Il calendario lo facciamo noi
Quest’anno il “capitano” ha anche il compito di scrivere, sul calendario della sezione , la data del giorno (questo permette di riflettere anche sul concetto di numero, di mese e di stagione) e di fare l’osservazione del tempo.


 L’istogramma del tempo del mese di…
Alla fine di ogni mese, prima tutti insieme, poi individualmente, i bambini contano i giorni di pioggia, di tempo variabile, nuvoloso e soleggiato che ci sono stati e lo riportano su un istogramma che permette di simbolizzare le quantità e di fare riflessioni sull’andamento meteorologico del mese. Prima di esprimersi graficamente, i bambini si esercitano praticamente attraverso giochi con delle costruzioni (che rappresentano i giorni) e dei cerchi (che sono le diverse tipologie di tempo).






 
Al lavoro per costruire la ruota della settimana degli elementi: